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La circoncisione è un’antica
pratica chirurgica, le cui origini si perdono nella notte dei
tempi. Sono state ritrovate testimonianze quali incisioni murali
di soggetti sottoposti a circoncisione risalenti ad oltre 5000
anni fa (Egitto faraonico).
In molte
popolazioni ha assunto una forte connotazione religiosa, mentre in
altre viene praticata soprattutto per motivi igienici.
Oltre a questi,
altri motivi che portano alla circoncisione sono la fimosi (impossibilità
di scoprire il glande), la parafimosi (glande che si scopre, ma si
forma un anello sottoglandulare a tipo clessidra) e la cura
dell’eiaculazione precoce dovuta ad ipersensibilità del
glande.
Recentemente,
sempre più uomini si sottopongono alla circoncisione anche per motivi
estetico-igienici, e per la prevenzione delle malattie
sessualmente trasmesse.
Tecnicamente,
consiste nella rimozione chirurgica del prepuzio, cioè della
pelle che ricopre il glande. Può essere eseguita con il bisturi
o, più recentemente, con il laser chirurgico.
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